| Debora Ferruzzi Caruso nasce a Firenze nel 1968. Laureata in Fisica nel 1996 oltre alla carriera scientifica presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica segue la sua innata passione per l’arte e frequenta dal 2002 i corsi di acquerello tenuti dal pittore Luciano Piseri. Tra le recenti rassegne a cui ha aderito, si segnalano a titolo non esaustivo, la partecipazione come Identity Collective al Padiglione Grenada della 59 °Biennale Arte di Venezia 2022 curato da Daniele Radini Tedeschi, l’Esposizione Triennale di Arte Visive a Roma , edizione 2021, presso Palazzo Borghese; la personale tenuta nel 2022 a Piacenza presso lo STUDIO C del critico e gallerista Luciano Carini; la mostra svolta a Portofino, Castello Brown, nel 2022 con il Movimento dei Rampanti e la partecipazione alla VII edizione del MumArt. Ha partecipato nel 2021 al progetto i “Narratori del nostro tempo” con video commento del Prof. Sgarbi. Dal 2019 è presente in permanenza al MACO Museum di Veroli, ente che nel 2021 ha acquisito una sua opera ed inserita nel fondo delle opere d’arte ArtFund. Fa parte del Movimento dei Rampanti. Recensita e schedata nell’Atlante dell’Arte Contemporanea de Agostini edizione 2021 e 2023, nel CAM 2022 e 2023, in ARTISTI’20, 21, 22 e 23. Ha ottenuto l’attestato museale dalla Pinacoteca, museo del Granducato di Lussemburgo per il 2020 e il 2021 per la partecipazione al Luxemburg Prize. Ha ricevuto commenti critici da Vittorio Sgarbi, Ivan Caccavale, Stefania Pieralice, Leonarda Zappulla, Diego Fusaro, Massimo Pasqualone, Francesco Alberoni, Carla d’Aquino Mineo, Luciano Carini. Fra le rassegne internazionali ricordiamo la selezione da parte dell’International Watercoulor Society IWS Albania, Tirana International Watercolor Biennale 20-30 September 2019, National Historical Museum Tirana-Albania; dall' International Watercoulor Society per IWS KOSOVO Watercolour Bie
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