Venere Rizzo

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Venere Rizzo
Nickname: Venere
Country: Italy

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VENERE RIZZO. I MOLTI LUOGHI DEL COLORE    (Silvana Nota) 

Il colore, protagonista assoluto dell’opera di Venere Rizzo, si adagia luminoso sulla superficie del foglio, della tela o di altri supporti sui quali l’artista sceglie di imprimere la sua tavolozza fresca ed evanescente, ma anche energetica e di forte impatto cromatico. Immagini soavi e allo stesso tempo irradianti di prorompente e vitale energia, si armonizzano nel suo stile personale, frutto di ispirazione, di studi e costanti sperimentazioni alla ricerca di un linguaggio in grado di imprimere con l’essenzialità del tratto, l’intensità di un sentimento interiore raccolto ed espresso attraverso un gesto formale che sfuma i suoi contorni sullo sfondo  liquefatto,  proprio un attimo prima di sfociare in quella descrittività narrativa superflua alla comunicazione estetico-poetica. Una scelta precisa che sta alla base del pensiero dell’artista, nella cui filosofia vi è l’idea di interagire con le persone, lasciando dunque in chi osserva ogni suo lavoro, la possibilità di immergersi con la propria sensibilità e immaginazione. Nella consapevolezza che l’arte, con il suo linguaggio che non richiede traduzioni, possa parlare indistintamente a tutti, Venere Rizzo si pone infatti l’obiettivo di suggerire positività e gioia lungo la via di una speranza che non ignora la realtà, ma la affronta con sguardo diverso, sublimandola e rielaborandola  in una luce di opportunità e riscatto. Riscatto, come ama citare, dal vivere per esempio in una periferia come Mirafiori dove è cresciuta, o nel luogo in cui ha deciso di aprire il suo atelier, in un’altra parte di Torino, ormai un po’ dormitorio  nel quale però il calore umano si sente, e le persone hanno mantenuto uno spirito di collaborazione; un territorio fertile per  l’arte che può portare novità, entusiasmo, nuove aggregazioni e fusioni culturali. Scelte di rilevante valore delle quali la storia ci riporta, per citarne due tra i più famosi, Montmartre e Montparnasse, tra fine ‘800 e inizio ‘900; comunità scoperte dagli artisti in quanto agglomerati di vita vera e di reciproca accoglienza.

Il concetto di bellezza da scoprire con altri occhi nell’arte di Venere Rizzo si esprime per estensione  in pratiche artistiche che si spingono oltre l’opera, in modo particolare nelle cornici, da lei utilizzate solo in alcuni casi per essere trasformate in proseguimento del quadro ed esclusivamente realizzate con elementi di recupero o provenienti da Objet trouvé. Ciò che è rifiutato e danneggiato trova così guarigione e nuova vitalità contribuendo a valorizzare orizzonti e sogni. Scorrono nella sua produzione. realizzata in studio e dal vero, anche in eventi di arte partecipata, paesaggi geografici e talvolta interiori, fiori e natura riconsegnati con un’aura di sentimento e gratitudine all’universo, accanto a ritratti che raccontano storie interiori, quasi poesie Haiku senza parole. E poi il mare, sempre presente in tutto il percorso dell’artista, che con un vocabolario ora più figurativo, ora più astratto, affiorante vaporoso dalle macchie ad acquerello o dalle ruvidità dorate delle sabbie dell’Oman mescolate ai pigmenti delle sue tecniche miste, ci dimostra, insieme agli altri suoi soggetti, come la pittura possa trasportarci ovunque, regalandoci ali che talvolta non immaginiamo di possedere. 

Artista visuale impegnata in particolar modo nel campo della pittura e dell’acquerello, Venere Rizzo è nata a Torino dove si diplomata in Arti Grafiche presso la Scuola di Arti Grafiche Bodoni, intraprendendo nello stesso anno la propria ricerca artistica in parallelo al lavoro nel settore della grafica. Dopo un primo ciclo espressivo dedicato soprattutto all’attenzione per la sua Terra d’origine, la Sicilia e al mare, che resta uno dei temi principali del suo lavoro nel 2011, con l’obiettivo di dare metodo e approfondimento alla sua formazione, inizia una serie di corsi annuali presso l’Accademia Pictor, affiancando un’attività espositiva che nel tempo l’ha condotta ad esporre in eventi personali e collettivi indirizzati alla progettualità artistico-culturale. 

In parallelo alla partecipazione a workshops specialistici con maestri internazionali di acquerello e altre discipline sperimentali, e ad un’intensa attività in eventi legati all’arte pubblica e condivisa dove viene invitata, ha sviluppato la sua poetica al cui centro vi è l’intento di portare un messaggio di speranza che l’arte ha la possibilità di infondere, e che formalmente traduce con una ricerca sul colore e sulle possibilità di vivere molte realtà e visioni.

Nell’ottica di una ricerca mirata a tematiche specifiche, tra i numerosi progetti prodotti per committenze pubbliche e private ha realizzato nel 2025 un grande ciclo di opere per la Federazione dei Piloti dei Porti Italiani a Roma, e allestito con una serie di lavori ideati site specific per lo Studio di Progettazione Fred di Torino.

 

 

Undergrowth 

Undergrowth 1 

Water Lilies 

Dreaming Underwater 

Jasmine 

Hydrangeas 

Lemons 

Cherries 

Lantern Of Montorsoli Messina 

Water Lilies 1 

Spindle 

Fabriano In Acquarello 2026